Bentornata fabbrica del vapore

Posted on mar 9, 2018

Oggi l’ex fabbrica è stata recuperata e rappresenta uno spazio vivo, aperto e permeabile, di respiro internazionale, in cui cultura e tempo libero si intrecciano. Laboratorio creativo e ricreativo, rivolto soprattutto ai giovani, è caratterizzata dalla forte interdisciplinarità delle attività promosse; uno spazio aggregativo del Comune di Milano in cui si può andare in qualsiasi momento per creare, partecipare, conoscere e condividere.

Tutto ciò è reso possibile da una superficie di 14.000 mq destinati a progetti di associazioni residenti e a mostre, spettacoli, ristoranti e servizi correlati. Presenta inoltre un cortile centrale, una grande agorà, naturalmente aggregativa, e un edificio, la “Cattedrale”, che collega i laboratori all’area ricreativa, adatta ai servizi culturali, alla condivisione e alle performance.

Milano, la Fabbrica del Vapore

Milano, la Fabbrica del Vapore

La sua storia secolare ha avuto inizio sul finire dell’Ottocento quando la città di Milano rappresentava uno dei più fertili cantieri industriali di tutta Europa.  Il 26 gennaio 1899 nell’area intorno a via Messina, non lontano da Porta Nuova, viene fondata un’azienda, la ditta Carminati, Toselli & C., dedita alla “costruzione, riparazione, vendita di materiale per ferrovie e tramvie”.

In particolare è proprio il settore tramviario ad attraversare in quegli anni un periodo assai florido. In breve tempo le opportunità di mercato si moltiplicano: un’attenzione sempre maggiore viene dedicata allo studio di nuove carrozze, in quanto le tramvie, con la trasformazione del mezzo di trazione da animale a vapore e poi successivamente elettrico, si avviano a diventare settore trainante dello sviluppo economico.

L’apice della produzione dura circa un trentennio fino a quando, con la presa di potere del regime fascista, per la nota fabbrica si avvia un periodo di stallo che nel giro di poco tempo porta alla crisi profonda e alla chiusura definitiva nel 1935. Da questo momento in poi gli edifici vengono prima affittati e in seguito venduti a differenti società che vi svolgono le più svariate attività (dal semplice deposito a industria tessile e farmaceutica, tipografia, autotrasporti). Alcune aree produttive verranno col tempo demolite, altre abbandonate al loro destino fino alla totale riconversione dei giorni nostri.  Ben tornata “fabbrica del vapore”!

 

Carrozza tramviaria realizzata dalla Carminati, Toselli & C., 1927

Carrozza tramviaria realizzata dalla Carminati, Toselli & C., 1927

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