Londra – Coal Drops Yard: non solo shopping

Posted on dic 21, 2018

image © luke hayes

image © luke hayes

Nel contesto dell’ampia riqualificazione dell’area di King’s Cross  a Londra, dove sono stati recuperati anche i vecchi gasholder, ha inaugurato di recente  Coal Drops Yard, un grande progetto di rigenerazione urbana e una nuova destinazione dello shopping che si presenta con tutte le caratteristiche di un accattivante spazio pubblico.

Il progetto è di Heatherwick Studio che ha trasformato, ampliandoli, due edifici industriali in mattone e ghisa costruiti in epoca vittoriana per lo stoccaggio temporaneo del carbone, trasferito su rotaia dal nord dell’Inghilterra e poi distribuito in città. L’idea era di realizzare un luogo che fosse qualcosa di diverso da un centro commerciale, e in effetti  l’area, completamente rinnovata, evoca piuttosto una grande via dello shopping, ricca di percorsi e di ingressi – un modello molto fluido di circolazione.

Coal Drops Yard ospita 9.290 metri quadrati di negozi e ristoranti, disposti all’interno dei due edifici lineari collegati da un tetto sinuoso, creato appositamente per dare l’impressione che le due costruzioni si protendano l’una verso l’altra,  mentre l’ampia zona centrale sottostante funziona da “cuore” di tutta l’area, un punto focale dove le persone tendono a raccogliersi.

image © luke hayes

image © luke hayes

La copertura, che si estende per 35 metri di larghezza, si compone di oltre 80 mila pezzi, ricavati dalla stessa cava gallese che fornì il materiale per le strutture vittoriane originali. Una soluzione strutturale complessa che combina conservazione degli elementi storici e forte impatto visivo.  All’interno degli edifici storici sono state inserite ben 52 nuove colonne di acciaio, nascoste dietro mattoni e ferro invecchiati, a loro volta sostenuti da pareti e nuclei di cemento.

L’ambizione del progetto, che puntava al superamento del consueto modello spaziale dello shopping centre, si è concretizzata in un’opera che trae gran parte del proprio fascino proprio da un principio di fedeltà al contesto storico e urbano, sia dal punto di vista morfologico che da quello dei materiali.

image © luke hayes

image © luke hayes

image © hufton+crow

image © hufton+crow

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>