Siderurgia made in Italy nell’Argentina del ‘900

Posted on mar 14, 2018

Buenos Aires, serra in ferro e vetro, Orto Botanico

Buenos Aires, serra in ferro e vetro, Orto Botanico

Recentemente la collezione del MIG si è arricchita di un nuovo pezzo in fusione proveniente dall’Argentina. Un basamento per lampione che reca impresso lo stemma della Provincia di Buenos Aires accompagnato dalla data 1882 e dall’iscrizione Gobernador Dardo Rocha. Elementi significativi che ci “restituiscono” un pezzo importante di storia del paese sudamericano. Dardo Rocha, infatti, oltre a governare questo territorio dal 1881 al 1884 fu anche il fondatore della città di La Plata (divenuta poi capoluogo della Provincia di Buenos Aires), primo centro dell’Argentina ad utilizzare, per sua stessa volontà, l’illuminazione elettrica.

MIG, base in ghisa per lampione, 1882 (provenienza Argentina)

MIG, base in ghisa per lampione, 1882 (provenienza Argentina)

A distanza di pochi anni da questi eventi sarà l’Esposizione Universale di Parigi del 1889 a mostrare al vecchio continente il potenziale economico dell’Argentina. La capitale, Buenos Aires, ha assunto ormai un carattere metropolitano e cosmopolita da quando il suo volto urbano è stato ridisegnato grazie all’impiego del ferro e dell’acciaio, particolarmente rilevante nell’ambito delle strutture portanti.  La crescita accelerata ha reso conveniente l’utilizzo di strutture metalliche prefabbricate e un veloce adeguamento ai modelli alla moda in Europa da dove importa gran parte dei minerali ferrosi, essendo il suo territorio privo di giacimenti sfruttatabili industrialmente.

Ma ad essere importati non sono solo i materiali: fabbri liguri e piemontesi agiscono da protagonisti del settore. Il 60% delle officine meccaniche che operano in Argentina a inizio ‘900 sono di origine italiana e impiegano la tecnologia del ferro per realizzare stazioni ferroviarie, ponti, strutture portuali, zuccherifici, fabbricati destinati all’allevamento del bestiame, magazzini per la salatura delle carni e la lavorazione del cuoio.

Compaiono, inoltre, anche le altre tipologie caratteristiche della cultura dell’epoca come arredi urbani, costruzioni per il tempo libero, padiglioni espositivi, chioschi per la musica, giardini d’inverno. Tutti elementi che costituiscono una componente tipica dell’identità formale e architettonica riconoscibile nelle principali città argentine.

 

Buenos Aires, Avenida de Mayo

Buenos Aires, Avenida de Mayo

 

 

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