Il suo disegno di un chiosco per la musica che ospita un violinista e un’ammiratrice, rappresenta una delle icone più celebrate dell’amore romantico.
L’edificio in questione esiste davvero! Nel 1942 l’illustratore francese Raymond Peynet [1] si fermò a Valence per lavoro e mentre era seduto su una panchina, di fronte al chiosco musicale della città, la sua vita giunse ad una svolta. Immaginò un violinista dai lunghi capelli che suonava da solo e una ragazza che lo ascoltava rapita: erano nati gli “amanti di Peynet”.
L’illustrazione ebbe un successo immediato e la sua popolarità fu tanto improvvisa quanto duratura. I due giovani hanno viaggiato in lungo e in largo per tutto il mondo, comparendo su libri, cartoline, francobolli, porcellane; e ancora: medaglie, capi d’abbigliamento, statue.

Nel 1966, alla presenza dell’autore stesso, il chiosco musicale di Valence è stato ufficialmente nominato Chiosco Peynet e in seguito classificato come monumento storico.
Progettato nel 1890 da Eugène Poitoux (scultore e architetto degli spazi civili e militari di Valence) in sostituzione di un precedente palco per orchestra risalente al 1862, il chiosco si compone di 8 pilastri in ghisa sormontati da un tetto in fusione di zinco decorato con lire.


Il risultato è un’architettura raffinata, di straordinaria fattura, ubicata sulla spianata del Campo di Marte dove, col trascorrere del tempo, ha acquisito il titolo di monumento più famoso ed emblematico di questa bella città della Francia meridionale.

Per chi fosse interessato
ad approfondire la conoscenza dei chioschi per la musica – l’elemento più
affascinante e fantasioso dell’arredo urbano – può consultare –
Arredo & Città, la rivista
semestrale edita dalla Fondazione Neri, nn. 1 e 2, 2005.
[1] Nato a Parigi nel 1908 fu ammesso all’età di quindici anna alla Scuola delle Arti Applicate all’industria. Lavorò per un’agenzia pubblicitaria disegnando etichette di profumi, scatole di cioccolatini e realizzando varie pubblicità. Successivamente iniziò a pubblicare i suoi disegni nei giornali parigini, come Le Rire, Rire à deux, Paris Magazine, Le Boulevardier. La definitiva consacrazione arrivò nel 1942 con l’illustrazione dei due giovani amanti ambientata nel chiosco di Valence.
