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Di cosa parliamo…

Il giorno di Natale del 2020 il Palazzo delle Meraviglie di Stone Town (Zanzibar) ha subito un parziale, ma devastante, crollo, causato dalla mancanza di un’adeguata manutenzione strutturale, accelerato dall’umidità e dalle piogge torrenziali. Fortunatamente nessuno quel giorno si trovava all’interno; tuttavia, la perdita di parte del suo patrimonio storico-artistico e architettonico rappresenta una vera […]

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Terremosse è un collettivo di giovani architetti, ricercatori e studenti  che si è costituito nel 2024 in occasione di un’indagine sul campo tra la popolazione che vive nel territorio di Amatrice e delle sue 69 frazioni. Si tratta di una delle aree più colpite dal terremoto del 24 agosto 2016, e che, a dieci anni […]

Una Torino più percorribile a piedi e in bicicletta. Un tempo sinonimo dell’industria automobilistica italiana, la città di Torino si sta evolvendo in una città più sostenibile ampliando le sue piste ciclabili e i trasporti pubblici. Gli spazi urbani vengono ripensati come parte di questa trasformazione. L’allontanamento dalla dipendenza dalle auto riflette il modo in […]

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Un unico lampione, intatto, elegante, col basamento che funge anche da fontana (al centro è riconoscibile un mascherone con boccaglio) e sormontato da un gruppo di cavallucci marini a sostegno di un corpo luminoso mancante, quasi sicuramente una lanterna. É installato nella piazza principale di Estaires, comune francese situato a nord, nei pressi del confine […]

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Si parla ancora di Barcellona e di Gaudí nel blog della Fondazione Neri. Questa volta a prendersi la scena è però un’altra grande figura: l’architetto municipale Pere Falqués (1850-1916). Autore di importanti lavori, tra cui il piano topografico della città e la riorganizzazione del parco della Cittadella, anche lui, come Gaudí, ha lasciato la sua […]

Di sue opere famose, universalmente riconosciute, è piena Barcellona, ma sapevate che il primo incarico pubblico di Gaudí fu la progettazione di alcuni lampioni cittadini? Ebbene sì. Il giovane architetto, fresco di laurea, disegnò due modelli – a sei e a tre bracci – che per la loro qualità, apprezzata già all’epoca dai concittadini e […]

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Parte II Si arrivò a una parziale definizione “dell’arco” grazie alla messa a punto, intorno agli anni Settanta dell’Ottocento, del generatore di Gramme: una sorta di dinamo realizzata con una meccanica solida e duratura, in grado di costituire il primo generatore elettrico funzionante in modo continuativo senza il rischio del surriscaldamento. Accoppiate con macchine a vapore, […]

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Parte I Fino all’inizio del XIX sec. l’unico mezzo per produrre elettricità era costituito dalle “macchine a strofinio”, apparecchi elettrostatici capaci di generare scariche, che non erano però in grado di produrre correnti apprezzabili, se non per pochi attimi. La situazione cambiò radicalmente con la pila di Volta che, seppure di modesta intensità e differenze […]